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Lettera aperta del presidente

“E’ iniziata ufficialmente per me una nuova avventura. Amo il calcio in tutti i suoi aspetti; lo vivo da spettatore, da appassionato, da ‘protagonista’ quando il lunedi’ sera mi concedo una partita di calcetto con i figli e gli amici di sempre ed ora per la prima volta lo vivo da dirigente. Sono convinto che questa meravigliosa disciplina, la più amata al mondo, abbia dei principi semplici su cui basarsi: professionalità, passione e programmazione. Sono gli stessi ingredienti che utilizzo per le mie imprese che da anni riescono a darmi, grazie a Dio, tante soddisfazioni. Andria è entrata nella mia vita come un fulmine a ciel sereno, proprio quando pensavo che forse il destino mi volesse lontano dalla mia piu’ grande passione. Fin da quando ero bambino ho sempre tifato per il Bari e il mio sogno era quello di diventare il Presidente della mia squadra del cuore. Ho tentato, ma evidentemente per motivi di varia natura non è andata a buon fine. Nella vita ho imparato che le cose belle possono arrivare anche nei momenti in cui non le cerchiamo più. Così ha bussato alla mia porta l’ Andria ed io ho l’ho aperta con gioia. Il leone che ruggisce da decenni, la piazza che vive di pane e calcio, la squadra che ha calcato anche i campi di serie B. Tifosi caldi, appassionati ed esigenti, tifosi che la domenica non guardano le pay tv per esultare ai gol delle big, ma che vanno a vedere ‘U Jandr al “Degli Ulivi”. Come avrei potuto permettere che una realtà così importante vivesse con apprensione un momento cosi’ bello come il ritorno tra i professionisti? Venerdi’ mi sono presentato a tutti voi, guardandovi negli occhi e l’ emozione che ho vissuto la custodiró gelosamente dentro di me. Grazie per il calore e la fiducia che mi avete da subito dimostrato, grazie perchè mi avete fatto sentire uno di voi. Ricambieró il vostro rispetto con serietà e dedizione. Grazie anche ai soci e agli altri dirigenti che mi stanno facendo vivere da vicino una realtà stupenda che porta il nome di Fidelis Andria.”
Paolo Montemurro